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Che schifo!!! Dopo l’infelice uscita di Giovanardi, ecco che la Lega, col suo stile consueto, si oppone platealmente al conferimento della cittadinanza onoraria alla madre di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti, da parte del comune di Bologna… opportuna o inopportuna che fosse: non è questo il problema.

“Sono marchette, votatevele da soli” tuona il capogruppo del Carroccio abbandonando l’aula consiliare prima della votazione in segno di protesta.

Parole ignobili, soprattutto se si considera il fatto che escono dalla bocca di Manes Bernardini, rappresentante di una forza politica che fino all’altro ieri è stata manutengola di un uomo come Silvio Berlusconi, che di “marchettare” ha larga esperienza; parole che offendono una donna onesta, una madre cui è stato ucciso un figlio, parole che infangano le istituzioni del nostro Paese e meritano esecrazione da parte di ogni cittadino per bene.

Potevano non votare, potevano  uscire dall’aula, potevano manifestare il loro dissenso in maniera meno incivile, come ha fatto il capogruppo del PDL Marco Lisei, ma mai si sarebbero dovuti abbandonare a dichiarazioni così infamanti.

Intendiamoci, io non sono di quelli che hanno fatto di Federico Aldrovandi o di Stefano Cucchi dei santini, non ho mai accusato nessuno di averlo assassinato a sangue freddo. Egli si comportò probabilmente in modo aggressivo, ma quei poliziotti avrebbero dovuto contenerlo con mezzi proporzionati e non reagire come dei teppisti nel corso di una rissa. Hanno ecceduto, sono venuti meno alla loro deontologia professionale, non si sono dimostrati all’altezza del loro compito e per questa ragione sono stati giustamente condannati.

E comunque siano andate le cose in quella tragica notte, l’oltraggio subito oggi da un’incolpevole donna cui hanno massacrato un figlio è di quelli che ancora una volta, dopo le parole di Giovanardi e la gazzarra del Coisp, mi fanno vergognare di essere Italiano.

Federico Bernardini

Illustrazione: “Patrizia Moretti”

 

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