IO SONO FIERO

Io sono fiero di vivere in un paese civile e tollerante, un paese dove un povero diversamente bianco (non chiamiamoli di colore o neri, non è politicamente corretto) angariato e frustrato, possa sfogare la sua rabbia sfondando il cranio a picconate al primo che passa, senza correre il rischio di essere acciuffato dal Ku Klux Klan e di finire abbrustolito sul barbecue. 

Io sono fiero di vivere in un paese dove, in casi come questi, ai Carabinieri non sia concesso di abbatterlo come un cane idrofobo, ma debbano trattarlo con tutti i riguardi… i Carabinieri sono pagati per questo e per farsi sparare addosso senza difendersi.

Io sono fiero di vivere in un paese politicamente corretto, dove nessuno può toccare Caino e Abele se la prende immancabilmente nel culo.

Io sono fiero.

IO SONO FIERO

Io sono fiero di vivere in un paese dove oggi si celebra la “Festa della Mamma”… In Italia tutti hanno diritto a una festa o a un giorno dedicato… tranne i caucasici e gli eterosessuali, credo.

Io sono fiero di vivere in un paese dove tutti i bambini hanno il diritto di avere una mamma, anche quelli che hanno perso quella naturale e possono essere adottati da una coppia benestante… ce ne sono molte in Italia, lo sapevate?

Io sono fiero di vivere in un paese dove il legislatore si appresta a concedere alle coppie omosessuali il diritto all’adozione. Auspico che venga imposta una sola limitazione e cioè che per ogni bambino che verrà adottato da una coppia di maschi, che di mamma non ne avrà alcuna, ne venga adottato uno da una coppia di femmine, che così ne avrà due. In tal modo, grazie alla statistica, risulterà che il 100% dei bambini adottati abbiano una mamma… la statistica è una scienza, signori, non falla.

Avete visto che bella famigliola? Niente paura, non sono due pedofili, ma due bei babbi.

Io sono fiero.

Federico Bernardini

Illustrazioni tratte da Google immagini

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