Elvira e Bengt Edvard

Elvira Madigan (Flensborg, 4 dicembre 1867 – Tåsinge, 20 luglio 1889) fu un’acrobata di circo danese. 
Durante una tournée in Svezia conobbe un brillante ufficiale di cavalleria, il conte Bengt Edvard Sixten Sparre, sposato e padre di due figli. I due si innamorarono perdutamente e dopo essersi scambiati per lunghi mesi lettere appassionate fuggirono in Danimarca, lui abbandonando famiglia e carriera e lei il circo.
L’idillio durò solo un mese. Speso tutto il danaro e vendute le poche cose che avevano con loro, i due amanti, disperati, decisero di togliersi la vita. Organizzarono un pic-nic a Nørreskov, sul lago di Tåsinge e, consumato insieme l’ultimo pasto, lui l’uccise con un colpo della sua rivoltella per poi rivolgere l’arma contro di sé.
Era il 20 luglio del 1889. Elvira aveva ventuno anni e Bengt trentacinque.
Furono sepolti insieme sull’isola di Tåsinge e la loro tomba è ancor oggi meta di coppie di innamorati che si recano in quel luogo come in pellegrinaggio.
La loro vicenda ha ispirato il film “Elvira Madigan” (1967), del regista danese Bo Widerberg. Nella colonna sonora l’Andante del Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 K 467 di Wolfgang Amadeus Mozart… da allora “Il tema di Elvira Madigan”

http://www.youtube.com/watch?v=bz3Yog3TyZg

“Là nella culla
Scavata nella roccia
Dove già cantano i poeti
Che le nostre anime
Furono viste agitarsi
Come le tende che adornano
Di Xanadu le altane
Dove già i marinai raccontano
Che furono viste
Gonfiarsi come vele latine
E involarsi danzando
Nel cielo
Vorrei baciarti per sempre
E trasformarmi con te
In una roccia
Sarà levigata
Dal vento di maestrale
Lo stesso che piega gli ulivi
Lo stesso che scompiglia i tuoi capelli
E sferza il mio viso
Dalle carezze degli amanti
Che là si recheranno
A scambiarsi i loro baci
Dalle lacrime dei poeti
Che canteranno la canzone
Della roccia degli amanti.”

Pia Degermark eThommy Berggren, protagonisti del film di Bo Widerberg.

Federico Bernardini

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