Paul Charles Morphy (New Orleans, 22 giugno 1837 – New Orleans, 10 luglio 1884)

Uno dei più grandi scacchisti di tutti i tempi, considerato il primo campione del mondo non ufficiale, avendo sconfitto, all’epoca in cui il titolo non veniva ancora conferito ufficialmente, tutti i più forti antagonisti, con l’eccezione dell’inglese Staunton, che rifiutò di cimentarsi con lui per la paura di perdere e vedere infranta la sua fama di imbattibilità.

Tornato negli Stati Uniti, dopo i suoi trionfi europei, fu accolto come un eroe, ma proprio allora cominciarono a manifestarsi i segni del suo squilibrio mentale. Indignato dal fatto di essere considerato un professionista, lui che non aveva mai lavorato ed era un gentiluomo, abbandonò precocemente gli scacchi e si chiuse in un isolamento quasi monastico, uscendo di casa solo per recarsi a teatro o fare brevi passeggiate il cui unico scopo era quello di fissare insistentemente tutte le belle dame che incrociava.

Feticista del piede femminile, possedeva una ricca collezione di scarpe, che aveva l’abitudine di contemplare disponendole a semicerchio nella sua camera da letto. Benché io non mi illuda di poter mai raggiungere le sue vette devo però ammettere che abbiamo due cose in comune… e forse tre.

Nell’immagine lo vediamo giocare con la Regina Vittoria a Buckingham Palace nel 1859.

Federico Bernardini

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