Ansia di compiacere i non credenti.

Papa Francesco, rivolgendosi a Eugenio Scalfari… un tempo erano i peccatori e i santi a recarsi dal Papa per ricevere perdono e benedizione, afferma che neanche per chi crede parlerebbe di verità assoluta e che non è più tempo di proselitismo: quello che da Cristo in poi prende il nome di apostolato.

Quella che il Vicario di Cristo ci propone, dunque, è una Fede priva di certezze (grossolanamente una contraddizione in termini) che, per aggiunta, rinunci a diffondere l’Evangelo. Una fede che dunque non è più Fede, ma al massimo una scommessa pascaliana da fare a titolo strettamente personale e non in società. Gli altri si dedichino pure al Risiko o al Go, che diritto abbiamo noi Cristiani di indurli a puntare sulla figurina di un terrorista palestinese giustiziato dai romani, insinuando perfino (non esistono verità assolute) che possa trattarsi semplicemente di un personaggio leggendario?

“Che fai tu, Padre, in ciel? dimmi, che fai, silenzioso Padre?”

Federico Bernardini

Immagine tratta da Google immagini

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